EVOLUZIONE DEL RUOLO E DELLE COMPETENZE DELLA DIREZIONE SANITARIA
I medici delle Direzioni Ospedaliere guardano al futuro e si preparano ai cambiamenti del loro ruolo. E’ con questa premessa che si apre il XXXII Congresso Nazionale A.N.M.D.O. “Europa, Regioni e Sanità: evoluzione delle competenze della Direzione Sanitaria”.
A seguito del processo di aziendalizzazione e delle conseguenti modifiche dell’assetto politico-giuridico delle strutture sanitarie si è sempre più affermata una nuova cultura dell’organizzazione che ha consentito di operare innovative scelte gestionali. La tendenza attuale ad esempio di integrare più stabilimenti ospedalieri in un unico presidio rappresenta una condizione che comporta inevitabilmente un aumento della complessità gestionale e di tutte quelle attività, sanitarie e non, di supporto. Il mutato assetto normativo, le differenze delle strategie connesse alle politiche di decentramento regionale e la forte autonomia organizzativa riconosciuti alle Aziende Sanitarie hanno modificato sensibilmente il ruolo e le responsabilità dei medici delle Direzioni Sanitarie. Non da ultimo va considerato il fatto che la libera circolazione dei cittadini dei Paesi dell’Unione Europea comporta, per la Sanità Italiana, nuove opportunità, ma anche gravi rischi per la sopravvivenza di strutture e servizi. In questa fase di cambiamento ed evoluzione dei Servizi Sanitari i medici di Direzione Sanitaria sono fortemente orientati ad identificare ed attuare nuove modalità organizzative e gestionali atte a promuovere e favorire la realizzazione della mission dei singoli Presidi Ospedalieri. Gli operatori del settore si trovano a compiere di continuo importanti scelte in un contesto di risorse sempre più limitate in funzione della incessante ricerca del pareggio del bilancio aziendale; tale situazioneimpone continue modifiche all’assetto dei Servizi Sanitari. Anche la progressiva evoluzione della tecnologia (apparecchiature, farmaci, presidi, modelli organizzativi nell’erogare le prestazioni assistenziali) con i suoi elevati costi impone ai responsabili della Sanità la scelta di tecnologie mediche basate sull’efficacia ed efficienza della nuova tecnologia in termine di salute, ma anche di attente valutazioni etiche e sociali. Tale approccio deve tenere in debito conto delle problematiche di governance; il Direttore Sanitario di Azienda è infatti il responsabile del governo clinico inteso come l’unione di quattro fondamentali dimensioni della qualità: la qualità professionale, la qualità percepita, l’efficienza e il risk management.
Altri elementi da tenere in considerazione sono gli aspetti relativi alla sicurezza ed ergonomia sul lavoro, le esigenze connesse con la tutela della sicurezza delle informazioni e, in generale, tutti i fattoricorrelati al rapporto ospedale e territorio: proprio in quest’ultimo ambito il ruolo del medico di Direzione dovrà nei prossimi anni investire moltissimo in termini di risorse e di impegno per sostenere il processo di autosufficienza territoriale come base concettuale per lo sviluppo di processi efficiaci di integrazione tra Ospedale e territorio data la persistente assenza di omogeneità nei percorsi diagnostici e terapeutici nelle varie realtà distrettuali, oltre all’assenza di omogeneità nei bisogni della popolazione presente sul territorio.
E’ necessaria una politica finalizzata al potenziamento e miglioramento della comunicazione alla popolazione in materia di Sanità per la valorizzazione delle attività assistenziali di eccellenza, dei risultati della ricerca in Medicina, e per il miglioramento dell’efficacia della relazione con i cittadini, sviluppando capacità di ascolto. E’ fondamentale quindi attuare una politica sanitaria nazionale di tipo culturale, fondata sull’informazione e la comunicazione sociale, che miri a promuovere scelte il più possibile consapevoli da parte del cittadino ed adeguate a sviluppare responsabilità verso la salute.
Nelle quattro sessioni plenarie dai titoli “La mobilità dei pazienti nell’Unione Europea: strumenti ed impatto economico”, “La gestione della sicurezza del paziente”, “La Direzione Sanitaria a garanzia dell’appropriatezza” e “Il governo della sanità: dalle cure primarie ai centri di eccellenza” verranno prese in considerazione tali tematiche ed approfondite grazie anche a un dibattito aperto tra moderatori, relatori e uditorio.
Dott. G. Finzi, Dott. U.L. Aparo, Dott. C. Lazzari.
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